machu picchu
Peru

Machu Picchu: salire la montagna in Perù

È vero… sono uno spirito libero e amo mettermi alla prova. Non fa per me fare quei viaggi dove ti sdrai in un resort e stai lì una settimana a prendere il sole come una lucertola.

No! Io amo i suoni della natura… la cultura di popoli secolari e la tradizione culinaria di nazioni diverse dalla mia. Sai quei viaggi che torni a casa sentendoti più saggio? O quella sensazione di gratitudine e pienezza che solo un posto magico ti può donare?

Ecco, forse sono queste le parole che mi hanno segnato attraverso il mio viaggio a Machu Picchu, in Perù: gratitudine e pienezza.

Ma il mio non è stato un semplice viaggio. Ma una scoperta. La scoperta di me stessa, della consapevolezza che il mondo ha cose che non si possono spiegare, ma soltanto sentire.

E le senti… ti posso assicurare che le senti!

Machu Picchu è così, una città nascosta, costruita nel secolo XV dall’imperatore Inca Pachacútec. Per anni è stata denominata la “Città Perduta degli Inca” perché nessuno sapeva esattamente la sua posizione, fino al 1911 quando l’archeologo americano Hiram Bingham l’ha scoprì.

Nel 1983 è stata proclamata Patrimonio Universale dell’UNESCO e nel 2007 è stata definita una delle 7 Meraviglie del Mondo Moderno.

Ovviamente io da tutto questo ne sono rimasta subito affascinata. Ho approfittato che ho un fratello che vive a Lima, e lui mi ha aiutata dandomi tutti i consigli sul periodo migliore e come muovermi…e così a febbraio sono approdata in suolo peruviano.

Ho programmato tutto prima, sapevo che per visitare il sito archeologico e per salire la montagna serve prenotare tutto in anticipo, dato che è a numero limitato. Sul web trovi molte agenzie che possono aiutarti nell’organizzare il viaggio e che si prendono cura di tutte le trasferte necessarie.

La mia intenzione non era di fare il solito giro turistico, ma volevo salire la montagna e avere la possibilità di godere di un panorama unico nel suo genere. La vista della città sacra dall’alto!

Questo significa faticare ragazzi… davvero! La montagna Machu Picchu (che significa “Vecchia Montagna” in lingua Inca) ha un’altezza di 3.082m sopra il livello del mare e si stima che per arrivare alla vetta serva salire 1600 gradini, tutti fatti in pietra. Mi dissero ulteriormente che il tempo medio per salire e scendere era di 4 ore totali… sarà stato davvero così?

Come mi sono organizzata?

Tutto ebbe inizio a Cuzco, la capitale inca. Situata sulle Ande Peruviane, a 3.400 m s.l.m, già qui si sente molto l’altitudine. Infatti, qui mi è stato offerto il tè alla coca, che aiuta il corpo ad abituarsi alla mancanza di ossigeno che si prova. Le guide locali parlano spesso di molti turisti che hanno sofferto di vertigini, mal di testa e nausea frequente dovuto al mal di altitudine.

Da lì ho fatto un piccolo zainetto e ho preso un treno che mi ha portato alla città di Aguas Calientes, che sta ai piedi della città perduta. Sono tanti i turisti che fanno questo tragitto e non a caso ho conosciuto altri brasiliani che, come me, erano alla scoperta del Perù.

La sera stessa sono andata a dormire molto presto, dato che l’indomani alle 6:30 am partiva il pullman che ci avrebbe portato tutti al sito archeologico. Bisogna essere lì all’alba perché i turisti sono tanti e la fila è lunghissima…Non volevo perdere il mio posto.

Parte un pullman ogni 10 min circa e il viaggio dura più o meno 30 minuti. Si scende esattamente alla città Inca e che dire? Tante emozioni!

La Montagna Machu Picchu in Perù

Io mi sono diretta subito al chiosco dove registrarmi per iniziare la mia salita. All’arrivo è necessario firmare un libretto per registrarsi: orario di partenza 8 del mattino!
Faceva freschino e c’erano tante nuvole, quindi era complicato ammirare il panorama.

Sono sincera: la salita è stata davvero pesante. I sentieri erano tutti sterrati o fatti in pietra, ancora dell’epoca Inca…roba da matti. E alcuni erano incredibilmente vicini ai dirupi… all’inizio avevo molta paura, ma la voglia di arrivare fin lassù era più grande di qualunque altra cosa.

Più salivo e più l’adrenalina mi spingeva a continuare. Ho incontrato altri viaggiatori nel mio cammino e tutti avevano quell’aria perplessa del “Manca ancora tanto?”

Ci era impossibile sapere, le nuvole erano basse e coprivano tutta la visuale. A una certa ho pensato di arrendermi, ero stanca e il sole cominciava a picchiare forte.

Ma se ti dico che l’energia di quel posto è qualcosa di inspiegabile, tu mi credi? Ho chiesto alla natura di darmi la forza di continuare a salire quei gradini!  Verso le 09:15 le nuvole hanno iniziato a dissiparsi e davanti a me ho visto il panorama più bello che potessi mai immaginare:

Da quel punto manca davvero poco per arrivare alla vetta, circa mezz’oretta dopo ero in cima alla montagna ad ammirare la città sacra! Ho conquistato i 3 mila metri!

Uno spettacolo della natura, ancora oggi mi mancano le parole per spiegare quel momento. La felicità mista sudore, la soddisfazione mista stanchezza e la pace mentale nel raggiungere un obbiettivo che mi ero prefissata.

Ci ho messo poco più di 2 ore per finire la salita (e un’altra oretta e mezza per scendere!) e in quel frangente ho potuto riflettere molto sulla mia vita e su quello che avevo raggiunto finora. E se ho avuto la forza e la determinazione per affrontare un ostacolo che molti, credetemi, molti non riescono a raggiungere… beh, io non l’ho mollato!

Sono tornata da Machu Picchu diversa e da allora la gratitudine è parte di me, perché può essere solo opera di qualche forza superiore alla nostra la capacità di incarnare così tanta bellezza e magia in un solo posto.

Beh, dopo questo trip mi mancano tutte le altre Meraviglie del Mondo Moderno per completare il mio obbiettivo! Per raccontare tutto questo mio girovagare che ho creato questo blog, dove condivido le mie passioni per ispirare altri amanti dei viaggi, proprio come me! A proposito…l’hai letto l‘ultimo mio articolo?

E oggi io ribadisco a tutti: vai anche tu in Perù, non rimarrai deluso!

Enjoy 😊

 

 

Trent'anni fa, in un piccolo paesino del Brasile nascevo io. Una sorpresa inaspettata, ma che ha riempito la casa di solarità e energia. Vissi lì fino ai miei 17 anni, quando finito il liceo decisi di venire alla avventura in un paese totalmente sconosciuto. Ed ora mi trovo qui, a Milano dove lavoro e studio Marketing Digitale. Mi definisco uno spirito libero, una donna determinata e ambiziosa ma con i piedi per terra. Spesso sento dire che il mio sorriso insieme al mio sguardo trasbordano di allegria...pertanto cerco di mantenere la positività e il buon umore sempre che possibile. La mia più grande passione è viaggiare. Amo incontrare nuove culture, nuovi volti e nuovi posti bellissimi in questo vasto pianeta. Per cui ho creato il blog, per dividere con voi qualche mia avventura, illustrando come ho vissuto ogni città o paese dove sono passata, con piccoli suggerimenti che dal mio piccolo posso darvi per far sì che la vostra vacanza sia speciale come le mie :) Enjoy!

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