Brasile

Paraty: la città coloniale nel cuore della Costa Verde del Brasile

Ad ovest dello Stato di Rio de Janeiro, molto vicino al confine con San Paolo, sorge una delle città più antiche e affascinanti del Brasile: Paraty.

Con un importante passato coloniale – fu il più importante porto esportatore d’oro del paese tra il 1530 e il 1815 -, si distingue soprattutto per il suo centro storico ben curato (dichiarato patrimonio Mondiale dall’UNESCO) ma anche per le sue spiagge e isole circostanti.

Storia, cultura e una natura eclettica ed esuberante si possono incontrare in questo luogo. Un pò come Salvador de Bahia!

Paraty: un po’ di storia

Paraty conobbe il suo picco economico quando era l’unico porto per trasportare verso l’Europa le ricchezze estratte da Minas Gerais.

Dagli stessi moli da cui partivano barche cariche d’oro, altre cariche di schiavi attraccavano per lavorare nei mulini e nelle fattorie della regione.

Dopo la costruzione della ferrovia che collega Rio de Janeiro a Vale do Paraíba nel 1870 e l’abolizione della schiavitù nel 1888, la città è entrata in un profondo decadimento economico e in un ostracismo che sarà decisivo per la conservazione del suo complesso architettonico.

Con l’inaugurazione delle strade Paraty-Cunha, negli anni ’50, e Rio-Santos, negli anni ’70, Paraty conobbe un nuovo ciclo di prosperità grazie al turismo.

Le sue strade acciottolate, i suoi edifici coloniali e le sue antiche chiese fanno oggi di Paraty una città di cui innamorarsi. Sono stata lì con i miei da piccolina, visto che abbiamo parenti a Rio de Janeiro, e ne conservo ancora dei ricordi bellissimi di questo posto favoloso.

E così ho deciso di elencarvi 12 cose da non perdere in un viaggio nel cuore della Costa Verde del Brasile:

Paraty: cosa vedere

Centro Storico

Con le sue strade rustiche, i tetti in cotto e le antiche facciate che uniscono pareti bianche a porte e finestre dai colori vivaci, il centro storico è l’anima di Paraty.

Le leggende e le storie del Centro Storiche sono molte, una visita guidata può essere una buona opzione per ascoltarne alcune.

I ristoranti del Centro Storico ti fanno capire perché Paraty si fregia del titolo di Città Creativa della Gastronomia. Consiglio di mettere da parte un po’ di budget per andare al pluripremiato Banana da Terra e mangiare il piatto tipico e più famoso del posto, il pesce con la banana.

La vita notturna della città si concentra nei suoi bar, ristoranti e nella piazza, dove sono esposte, una dopo l’altra nelle tipiche bancarelle, i cibi e bevande brasiliane.

Casa da Cultura

Il palazzo del 1754, ristrutturato e riaperto nel 2003, è il principale centro espositivo di Paraty. Si tratta di uno spazio che custodisce la tradizione e la vita culturale della città, patrimonio storico e artistico del Brasile.

All’ingresso c’è un tappeto a due colori di 28 metri, tipico artigianato della regione, in cui è riprodotto il dipinto ‘Florestas Brasileñas’, di Mauricio Rugendas.

L’ingresso è gratuito ma non è aperto il lunedì.

Chiesa di Santa Rita

Costruita nel 1722 in stile rococò con facciata in stile coloniale gesuita, è stata per qualche tempo Chiesa Madre ed è la più antica della città.

La sua costruzione è piuttosto emblematica: in passato le chiese di Paraty erano riservate a un certo pubblico in base al colore della loro pelle, la chiesa di Santa Rita era quella dei mulatti liberi.

Al suo interno si trova il Museo di Arte Sacra, con più di 700 pezzi raccolti dalle confraternite religiose esistenti in città fino al 1960. Il Largo de Santa Rita funge da scenario per concerti e festival, come il Borbone e il MIMO.

Quilombo do Campinho

Quilombo do Campinho è stata fondata alla fine del XIX secolo da tre donne: Nonna Antonica, Zia Marcelina e Zia Maria Luiza.

Basato su un regime matriarcale, tutti coloro che vivono nella comunità sono discendenti diretti di queste tre percorritrici.

Per anni la comunità è stata autosufficiente. Attualmente i residenti offrono il cosiddetto “turismo di comunità”, dove è possibile visitare il quilombo, conoscere le tecniche di agro ecologia, fare un laboratorio di jongo (danza brasiliana) e ascoltare le storie raccontate dai Griôs (vecchi narratori che conservano la saggezza ancestrale del luogo).

Forse il punto forte è il ristorante gestito dalla comunità. Autogestito e con prodotti che provengono direttamente dai suoi orti il Restaurante do Quilombo è già diventato una tappa obbligata per i turisti, sia per una sessione di samba che semplicemente per godersi la feijoada locale.

Caminho do Ouro

Il Caminho do Ouro (Cammino dell’oro), è un sentiero aperto dagli indiani Guaianás e lastricato dagli schiavi tra il XVII e il XIX secolo. Era il modo più rapido ed efficiente per accedere alla regione, che oggi è conosciuta come Vale do Paraíba e Minas Gerais.

Il Caminho do Ouro fa parte della Estrada Real. È stato il primo percorso determinato dalla Corona portoghese e collega Ouro Preto a Paraty. Con l’arrivo di nuove strade e ferrovie, il percorso è stato trascurato per decenni.

La strada Paraty-Cunha attraversa la stessa regione, il che facilita l’accesso alle restanti parti del sentiero. Attraverso la foresta preservata che percorre la Serra do Mar verso San Paolo, i visitatori possono godere di cascate come:

  • Poço da Jamaica
  • Cachoeira do Tobogã,
  • Poço do Tarzan,
  • Cachoeira da Pedra Branca
  • Poço do Inglês.

La passeggiata lungo il sentiero è ben segnalata, ma è sempre consigliato farsi accompagnare da una guida che conosca la regione. Sono diverse le agenzie che offrono tour in Jeep alle cascate o sui sentieri con professionisti specializzati.

Spiaggia di Jabaquara

A soli 20 minuti a piedi dal centro storico, si trova la spiaggia turistica più vicina alla città. Nonostante sia molto pulita, essendoci un fiume che sfocia nel mare le sue acque sono un po’ scure ma così calme che è possibile fare stand up o andare in kayak verso l’isola che si vede proprio di fronte alla spiaggia molto facilmente.

Ilha do Pelado

A 30 chilometri da Paraty, vi è un piccolo paradiso che merita assolutamente di essere visitato: Isola do Pelado.

Per arrivarci bisogna andare in macchina o in autobus fino alla spiaggia di San Gonzalo, attraversare un piccolo fiume e prendere un battello per l’isola. Lì ci sono tre spiagge separate da sassi, con acqua calma e trasparente! Vi sono inoltre locande con ristoranti dove poter trascorrere la giornata.

Trindade

A mezz’ora dalla città si trova questo villaggio di pescatori che attira sempre più turisti. Le sue spiagge di acqua turchese incorniciate dalla foresta atlantica sono tra le più belle della Costa Verde brasiliana.

È anche possibile soggiornare lì, anche se ci sono meno ristoranti e hotel rispetto a Paraty, altrimenti su può fare un’escursione in giornata.

Giro in barca a Paraty

Per conoscere le vere attrazioni naturali di Paraty, è necessario imbarcarsi su una delle escunas (barche turistiche) che offrono gite tutto il giorno lungo spiagge e isole paradisiache accessibili solo via mare.

Per la loro tradizione e il servizio che offrono a bordo, i più consigliati sono quelli della compagnia Estrela da Manhã.

Dolci di Paraty

I tipici doces (dolci) che vendono nei carretti di legno per le vie del centro storico costituiscono la tradizione gastronomica più importante della città.

È semplicemente impossibile non essere tentati durante una passeggiata da questi dolci a base di cocco, frutto della passione, lime, latte condensato e cioccolato che i venditori ambulanti espongono nelle loro vetrine! Assaggiateli, sono strepitosi!

Emporio della Cachaça

Paraty era uno dei principali produttori di brandy nel tempo del Brasile Coloniale. Delle sue oltre 100 distillerie presenti, oggi ne rimangono solo 7.

Dal 1996 le cachaças della regione sono riconosciute come un prodotto unico, autentico e di qualità. Pensate che la “pinga paratiense” ha ricevuto la prima Identificazione Geografica di Origine Controllata!

Alcune distillerie sono visitabili e investono sempre più in degustazioni ed esperienze. Inoltre, nel centro storico di Paraty sono innumerevoli le case che vendono cachaça e prodotti regionali come dolci, spezie e conserve.

Tuttavia, Emporio de Cachaça si distingue soprattutto dal resto per le sue degustazioni e la sua varietà di stili e marche di cachaça, dalle più note alle piccole produzioni artigianali.

Manué Sucos

L’açaí, quel tipo di gelato fatto con l’omonimo frutto di origine amazzonica, è uno degli alimenti più consumati sulle spiagge del Brasile.

Manué, un juice bar e cibo naturista a Paraty, offre il miglior açaí della città accompagnato da frutta naturale, miele e condimenti a scelta. Una tappa imperdibile dopo una giornata al mare.

Che ne dite? Questa cittadina brasiliana è un vero gioiellino, non è vero?

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Trent'anni fa, in un piccolo paesino del Brasile nascevo io. Una sorpresa inaspettata, ma che ha riempito la casa di solarità e energia. Vissi lì fino ai miei 17 anni, quando finito il liceo decisi di venire alla avventura in un paese totalmente sconosciuto. Ed ora mi trovo qui, a Milano dove lavoro e studio Marketing Digitale. Mi definisco uno spirito libero, una donna determinata e ambiziosa ma con i piedi per terra. Spesso sento dire che il mio sorriso insieme al mio sguardo trasbordano di allegria...pertanto cerco di mantenere la positività e il buon umore sempre che possibile. La mia più grande passione è viaggiare. Amo incontrare nuove culture, nuovi volti e nuovi posti bellissimi in questo vasto pianeta. Per cui ho creato il blog, per dividere con voi qualche mia avventura, illustrando come ho vissuto ogni città o paese dove sono passata, con piccoli suggerimenti che dal mio piccolo posso darvi per far sì che la vostra vacanza sia speciale come le mie :) Enjoy!

4 commenti

  • Bru

    Quando definisci Paraty LA città più antiche e affascinanti del Brasile, dici proprio una gran verità, dalle immagini e dalla tua descrizione è molto interessante e desiderabile, la prima foto sembra una cartolina, complimenti

  • Eliana

    Ma sai che io ho dei minerali che vengono da qui? Magari non dalla città stessa ma comunque da questa zona! Certo che Minas Gerais è la capitale dei minerali brasiliani ma ricordo distintamente di avere delle tormaline di Paraty! Che belle queste zone, ricche di storia e di fascino!

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