Spagna

Spiagge a Ibiza: quali vedere (e quali farne a meno)

Chi mi conosce lo sa… io sono una vera amante del mare e dei paesaggi paradisiaci; infatti, finora nessuna destinazione ha battuto il nostro viaggio meraviglioso a Favignana!

Difficile trovare un luogo che mi abbia lasciato così tanti bei ricordi come le Egadi. Ma insomma, uno deve pur girare per scoprire altre bellezze nascoste (o forse per apprezzare ancora di più ciò che già conosce), non è vero?

Così, questa volta ho lasciato che fosse il mio compagno Valentino a scegliere la meta estiva, affidandomi al suo buongusto in “questioni marittime”.

Beh, lui ha scelto Ibiza.

Dove si trova Ibiza?

Prima di iniziare a darvi consigli su Ibiza, partiamo dalle basi.

Dove si trova Ibiza? Si trova sulla costa orientale della Spagna, nel gruppo di isole chiamato Baleari.

Le altre tre isole Baleari sono Formentera, Maiorca e Minorca. Considerando la Spagna continentale sulla mappa, l’isola di Ibiza è la più vicina alle città di Barcellona e Valencia.

Vedi sotto sulla mappa.

Spiagge di Ibiza – mappa

Per aiutarvi a capire le regioni e le attrazioni dell’isola di Ibiza, ho inserito alcune mappe. Per vederle per intero, basta cliccare sull’immagine.

ibiza

Centro storico

spiagge a ibiza

Ibiza – temperature e quando andare?

Osservando i dati climatici e le temperature medie mensili e le precipitazioni a Ibiza forniti dall‘Agenzia Meteorologica di Stato spagnola (Aemet), si può notare che il periodo migliore per andare a Ibiza per godersi la spiaggia è nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, quando la temperatura variano dai 22ºC ai 26ºC.

In questo periodo dell’anno le giornate sono più lunghe, con più ore di sole. Durante l’anno le piogge sono molto scarse.

Noi siamo andati a metà luglio e devo dirvi che faceva piuttosto caldo, però ventilato. Il sole calava intorno alle 21:30 e devo confessarvi che i tramonti in riva al mare sono stati spettacolari (soprattutto a San Antonio).

Dove alloggiare a Ibiza?

A mio parere, questi qui sotto sono i migliori posti dove soggiornare sull’isola di Ibiza (in base a quello che cercate).

  • Sant Antoni de Portmany: zona con belle spiagge, hotel economici, molto tranquilla e raggiungibile in autobus;
  • Eivissa: zona più movimentata, con facili trasporti, vicino al porto, all’aeroporto e al centro storico;
  • Platja Den Bossa: spiaggia con personaggi famosi e molto vicina alle feste e alle discoteche più celebri;
  • Cala Talamanca: ottima spiaggia per bambini, vicina al centro.
  • Cala Ses Figueretes: spiaggia tranquilla e lungomare con palme.
  • Cala de Sant Vicent: spiaggia appartata, ma con molti grandi alberghi per famiglie

Noi abbiamo alloggiato a Sant Antoni de Portmany (Hotel Gran Sol) prima per una questione di prezzi, poi perché era molto vicino al Caffè del Mar. E anche perché è una zona super consigliata per chi cerca meno casino!

Per decidere dove dormire a Ibiza, stabilite prima se avete intenzione di noleggiare un’auto (o scooter). Noi abbiamo optato per uno scooter e siamo riusciti a girarla bene, andando anche ad alcune note spiagge a nord.

 

Spiagge a Ibiza: quali vedere (e quali farne a meno!)

Anche se, a dir il vero, l’isola non mi ha fatto impazzire devo dirvi che qualche caletta era davvero eccezionale.

Iniziamo da quelle che, a parer mio, sono imperdibili:

Cala comte (o Cala Conta)

Quando siamo arrivati ad Ibiza, tutti ci han detto che questa spiaggia era imperdibile. Effettivamente, era molto bella, con l’acqua in varie tonalità di blu e quasi come una piscina. La sabbia, invece, è fine e bianca.

Ottimo per fare il bagno perché non era freddissima.

Cala Escondida

Questa è la caletta che ci è piaciuta di più. Si trova proprio affianco a Cala Comte, con la differenza che questa piccola striscia di terra è destinata ai nudisti.

E’ molto piccola ma decisamente suggestiva. All’inizio mi sentivo un po’ in imbarazzo ad essere in mezzo a persone completamente nude, ma poi ti concentri sulle sfumature di verde e blu del mare e sul tocco caldo della sabbia sotto i piedi e ti dimentichi di dove sei.

Sempre lì c’è un piccolissimo chioschetto ecosostenibile che fa dei mojito pazzeschi. Vi consiglio di starci fino al tramonto, visto che il sole cala proprio sul mare, un panorama che non scorderete così facilmente!

Consigliatissimo!

Cala Bassa

È stata una delle spiagge più affollate di Ibiza che abbiamo visitato. Tuttavia, anche così, Cala Bassa è bellissima! L’acqua ha varie sfumature di blu ed è piacevole immergersi, perché ha poche onde e una temperatura deliziosa.

La striscia di sabbia è abbastanza grande per gli standard spagnoli, ma ogni granello di sabbia è conteso dai bagnanti.

Abbiamo visto molti venditori che vendevano di tutto: dai panini ai vestiti. Io non ho resistito e ho preso un abitino estivo super colorato!

Questa spiaggia ha un’infrastruttura pazzesca. Il Cala Bassa Beach Club occupa un’ampia parte della spiaggia e offre bagni e docce per i bagnanti. Per di più, troverete una passeggiata lungo la pineta coronata da negozietti, sala per massaggi e un ristorante… i prezzi, però, erano intoccabili!

C’è un parcheggio molto vicino alla spiaggia, ma è controllato dal beach club e costa 5 euro. Tuttavia, questa tariffa dà diritto ad un drink. Noi che avevamo lo scooter non abbiamo dovuto pagare niente!

Cala Saladeta

Un’altra bellissima spiaggia che ci ha stregato è stata Cala Saladeta. L’acqua è bellissima, blu e cristallina, soprattutto se vista dall’alto.

Dalla sabbia, l’acqua è più verde, senza onde e con una temperatura piacevole per un bagno.

La sabbia è molto fine, ma l’area per i bagnanti non è grande. L’ideale è arrivare in anticipo per garantirsi un buon posto. Ci sono persone che vendono bevande e vestiti da spiaggia.

Per arrivarci, bisogna percorrere un piccolo sentiero che parte da Cala Salada (di cui parlerò di seguito).

Cala Salada

La spiaggia di Cala Salada è una meravigliosa baia isolata incastonata tra le colline e la pianura, che offre protezione naturale al resto del mondo.

La baia non è altro che una striscia di sabbia fine e dorata lunga circa 80 metri, bagnata da un intenso turchese delle acque. Insomma, è un rifugio ideale dalla folla caotica delle altre spiagge dell’isola.

Come accennato prima, la trovi proprio attaccata a Cala Saledeta.

Benirras

Ci hanno parlato benissimo, soprattutto perché è una zona “hippye”, dove si festeggia il tramonto a suon di tamburi. Purtroppo siamo stati là di domenica e abbiamo scoperto che è il giorno in cui non si fa più l’evento.

Comunque, anche qua stiamo parlando di una piccola caletta, con un mercatino hippye e vari locali, come l’Elements (dove si fa il pre serata del flower power, uno dei party più storici del Pacha).

Cala d’Hort

Non abbiamo avuto modo di conoscere Cala D’Hort per mancanza di tempo.

Ma questa cala è piuttosto famosa. È una spiaggia più familiare, con 200 metri di rocce e sabbia. Si trova al centro di una riserva naturale ed è protetta dagli isolotti di Es Vedrá e Vedranell.

Da questa spiaggia si può ammirare appunto, Es Vedrà, un’isola minore delle Baleari, completamente disabitata e parte di una riserva naturale istituita nel 2002. Il momento migliore per goderne la bellezza? Sicuramente al tramonto.

Ora vediamo le spiagge che non mi hanno fatto una bella impressione:

Platja den bossa

Platja Den Bossa è una delle spiagge più famose di Ibiza, per la presenza di grandi beach club, come l’Ushuaia e il Bora Bora, con musica tutto il giorno e feste in piscina.

Si tratta di una striscia di sabbia di 3 km, con un’atmosfera troppo festaiola per i miei gusti. Il mare poi non è un granché, non ti lascia con quella sensazione di “wow”.

Ci hanno detto che è la spiaggia dove molti ragazzi vanno dopo aver fatto serata nei vari locali. Abbiamo trovato molti PR che invitavano alle feste e addirittura qualcuno che ci offriva qualsiasi tipo di droga. Insomma, per me è no.

Ses Figueretes

Anche questa è la spiaggia dell’after day… Continuazione di Platja den Bossa fino a lambire la città di Eivissa.

Perfetta per smaltire la sbornia del giorno prima, ma non per passarci la giornata! Mi ha ricordato molto le spiagge di Phuket.

 

Las Salinas

Dista circa 5 km da Playa den Bossa, è una spiaggia molto visitata per il facile accesso. Noi ci siamo andati perché leggendo sui vari blog sembrava essere davvero bellissima.

Insomma, secondo il mio modesto punto di vista, erano più belle le immagini della realtà: piena di gente, alcuni ristoranti (servizio bagno e docce fredde a pagamento) e un mare normalissimo.

Sopravalutato.

 

 

Trent'anni fa, in un piccolo paesino del Brasile nascevo io. Una sorpresa inaspettata, ma che ha riempito la casa di solarità e energia. Vissi lì fino ai miei 17 anni, quando finito il liceo decisi di venire alla avventura in un paese totalmente sconosciuto. Ed ora mi trovo qui, a Milano dove lavoro e studio Marketing Digitale. Mi definisco uno spirito libero, una donna determinata e ambiziosa ma con i piedi per terra. Spesso sento dire che il mio sorriso insieme al mio sguardo trasbordano di allegria...pertanto cerco di mantenere la positività e il buon umore sempre che possibile. La mia più grande passione è viaggiare. Amo incontrare nuove culture, nuovi volti e nuovi posti bellissimi in questo vasto pianeta. Per cui ho creato il blog, per dividere con voi qualche mia avventura, illustrando come ho vissuto ogni città o paese dove sono passata, con piccoli suggerimenti che dal mio piccolo posso darvi per far sì che la vostra vacanza sia speciale come le mie :) Enjoy!

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